Tra La Verna e Camaldoli
NOTA: data la disponibilità di posto limitata nella ricettività locale e nei servizi in generale, e considerato il periodo per l’effettuazione del viaggio (ottobre 2026), occorre prenotare con largo anticipo.*** ISCRIZIONI ENTRO IL 04 SETTEMBRE 2026 ***GRUPPO MASSIMO 12 PERSONE
PER ISCRIZIONI: AGENZIA INSOLITA ITINERA
Link: Tra La Verna e Camaldoli Tel 051.4116210 – Email: prenotazioni@insolitaitinera.com
“A La Verna i frati vivono giornate fatte di fraternità, preghiera e silenzio, tra passi lenti e sguardi attenti per ogni pellegrino che ha bisogno di essere ascoltato”. (San Francesco)
Da più di mille anni, La Verna e Camaldoli parlano con la voce e i pensieri- intensi e di un’attualità sconcertante- di San Francesco. Tre giorni nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, tra spiritualità, foreste millenarie e panorami appenninici mozzafiato .Il contesto è uno dei più suggestivi d’Italia: siamo tra Toscana ed Emilia Romagna e i nostri “compagni di viaggio” saranno faggi secolari, abetine storiche, luoghi panoramici e di profonda spiritualità che renderanno i nostri tre giorni unici con due pernottamenti eccezionali: all’ Eremo di Camaldoli, centro della spiritualità immerso nella foresta e al Santuario de La Verna (dove San Francesco ricevette le stimmate).
Partiremo con la voglia di non tornare più, torneremo con i #PiediStanchieCuoreFelice.
RITROVO: venerdi 16 ottobre 2026 nel pomeriggio (verrà fornito agli iscritti orario esatto e posizione esatta di ritrovo con Google Maps) presso il Monastero di Camaldoli (AR).
Si tratta di una proposta di tre giorni con due pernottamenti in strutture diverse (Foresteria del Monastero di Camaldoli e Santuario di La Verna), adatto a tutti purchè con abitudine a camminare in montagna. Le escursioni proposte sono prive di difficoltà e con dislivello contenuto.
NOTA BENE: alloggeremo presso la Foresteria del Monastero e il Santuario de La Verna, pertanto per le cene non è prevista la scelta del menù. Il menù è uno solo, deciso dalla Struttura. E’ possibile chiedere variazioni al menù per REALI ESIGENZE (allergie e/o intolleranze) non per gusti personali (non mi piace la verdura, non mangio il formaggio, preferisco la mela e non l’arancio, etc).
Ci è molto chiaro che, per alcune persone, il bisogno di una camera singola non è solo una preferenza, ma una questione di reale necessità per sentirsi a proprio agio o riuscire a riposare bene (Lo sarebbe anche per la Guida, visto che oltretutto sta lavorando). Scegliere di partecipare ad un viaggio di gruppo implica accettare una certa dose di condivisione, compromesso e adattamento: il viaggio di gruppo vuol dire anche imparare a stare insieme e magari scoprire che la condivisione di spazi quotidiani (come può essere la stanza dell’ hotel/B&B o altra struttura dove pernotteremo) dà valore aggiunto alla nostra esperienza. Pertanto, in tutti i nostri viaggi a piedi NON è prevista la sistemazione in camera singola.
Trattandosi di un trekking di gruppo è richiesta puntualità, spirito di adattamento ai luoghi e alle situazioni. Vietato musi lunghi, attitudine al lamento e scarsa propensione al sorriso. Simpatia e risate solo sempre le benvenute.
Invitiamo a comunicarci (nel rispetto della Privacy Policy) eventuali condizioni fisiche particolari per valutare insieme la partecipazione al viaggio a piedi. Se nulla viene comunicato, La Viottola APS ed Insolita Itinera non sono responsabili qualora il viaggio non risultasse adeguato alla forma fisica e/o stato di salute.
Dal 16 al 18 ottobre 2026.
Lunghezza totale(indicativa) : 21 km
Dislivello totale (indicativo): 1000 metri
PROGRAMMA:
GIORNO 1: venerdi 16 ottobre 2026 La foresta di Camaldoli (3 km- dislivello + 100 mt -durata indicativa 3 ore )
Ritrovo nel pomeriggio con la Guida presso il Monastero di Camaldoli da dove si partirà per una facilissima escursione (in parte sul Sentiero Natura) alla scoperta della vasta biodiversità vegetale che si incontra nella Foresta. Arriveremo al famoso Castagno Miraglia, un esemplare imponente, a cui si riconosce anche il valore di simboleggiare l’antico rapporto tra uomo ed albero. Non solo il Castagno Miraglia, ma potremmo ammirare anche il cedro monumentale, alto 22 metri e con un diametro di 1,5 metri; e l’albero simbolo del connubio tra Monaci e Foresta: l’abete bianco.“Abbiano gli eremiti grandissima cura e diligenza che i boschi, i quali sono intorno all’ Eremo, non siano scemati, nè diminuiti in alcun modo, ma piuttosto, allargati ed accresciuti”. (Regole della vita eremitica- anno 1520).
Incluso nella quota: Pernottamento con servizio di mezza pensione presso la Foresteria del Monastero di Camaldoli.
Foresteria del Monastero di Camaldoli: il portone esterno chiude alle ore 22.00. Nelle stanze non è presente il set di cortesia (bagnoschiuna-shampoo, etc) ma solo il sapone monouso.
GIORNO 2: sabato 17 ottobre 2026 Camaldoli: dal Monastero all’ Eremo (10 km-dislivello + 550 mt-durata indicativa 6 ore)
Sulle rive dell’ Archiano, cantato da Dante, sorge il complesso architettonico con l’ Antico Ospizio o Foresteria, la Chiesa, il Monastero e l’Antica Farmacia. I lavori del complesso iniziarono nella metà del XVI secolo e terminarono nel 1609 con la costruzione del refettorio: apparirà chiaro fin da subito la preoccupazione costante dei monaci di porsi in un ministero di servizio che trova nella carità la sua dimensione apostolica più vera.L’Eremo e il Monastero di Camaldoli sono separati, oltre che nella loro funzione,da due chilometri e mezzo di strada che sale tra possenti abeti. Arrivati al Sacro Eremo troveremo il silenzio che avvolge le venti celle dei monaci eremiti, chiuse da un robusto muro e da una corona di abeti, e sarà palpabile la misticità del luogo. Ammireremo la sua disposizione architettonica in simbiosi con la foresta, l’arte nella chiesa, la cella di San Romualdo. Soprattutto, possiamo calarci in quell’atmosfera mistica, di pace e di silenzio che avvolge il luogo.La nostra giornata proseguirà arrivando a Prato alla Penna, dove lavista, filtrata dalla vegetazione, sarà sulla sottostante Foresta della Lama e Diga di Ridracoli.Ultima tappa ilRifugio Cotozzo (1114 metri) che appare in fondo a una sorta di canale che ha come fondo la strada e come pareti possenti scuri abeti. L’edificio, oggi un piacevole rifugio con fonte e fornelli, in origine fu l’abitazione della guardia che vigilava sui boschi camaldolesi.Rientrati alle auto, trasferimento al Monastero di La Verna (indicativamente 40 km-circa un’ ora di strada). Cena e pernottamento presso il Santuario.
Incluso nella quota: Pernottamento con servizio di mezza pensione presso il Monastero di La Verna.
Foresteria del Santuario di La Verna: il cancello esterno chiude alle 19.30, accettazione gruppo entro le 18.30. Nelle stanze non è presente il set di cortesia (bagnoschiuna-shampoo, etc) ma solo il sapone monouso.
Parcheggio a pagamento, al costo indicativo di euro 7,00 al giorno.
GIORNO 3: domenica 18 ottobre 2026 Lo chiamavano Francesco (8 km-dislivello + 350 mt-durata indicativa 3 ore)
Dopo la colazione in struttura, ritrovo con la Guida – pranzo al sacco già acquistato a carico dei partecipanti- e con frate Matteo per la visita al Santuario, luogo sacro incastonato nel cuore del Parco Nazionale delle Foreste del Casentino: questo monte offre una combinazione unica di spiritualità e bellezza naturale.Nell’estate del 1224 San Francesco si ritirò sul monte della Verna per i suoi consueti periodi di silenzio e preghiera. Durante la sua permanenza chiese a Dio di poter partecipare con tutto il suo essere alla Passione di Cristo, mistero di amore e dolore. Il Signore lo ascoltò e gli apparve sotto forma di serafino crocifisso lasciandogli in dono i sigilli della sua passione. Francesco divenne così anche esteriormente immagine di Cristo al quale già con il cuore e la vita tanto assomigliava.L’evento delle stimmate e l’esempio di vita sono il bene più prezioso che Francesco consegna ai frati della Verna. L’impegnativa eredità di San Francesco oltre che coinvolgere personalmente ogni frate diventa anche il principale messaggio che la comunità desidera trasmettere a tutti coloro che visitano La Verna. Terminata la visita, percorreremo un doppio anello per arrivare sulla cima più alta e panoramica della zona, per poi ritornare entro le ore 15.00 al Santuario dove assisteremo alla suggestiva processione verso la Cappella delle Stimmate: i frati francescani guidano questo momento di preghiera, che attraversando il corridoio della clausura arriva fino al luogo dove San Francesco ricevette le stimmate nel 1224.
Il costo di euro 330,00 comprende:
- Organizzazione, coordinamento ed accompagnamento, nonchè assistenza e attività di divulgazione con Guida Ambientale Escursionistica abilitata ai sensi della legge 4/2013 e successive modifiche e regolarmente assicurata (polizza RC).
- Due pernottamenti con servizio di mezza pensione.
La quota NON comprende:
- Trasferimenti da/per il luogo di ritrovo.
- Pranzo al sacco per tutte le escursioni, da acquistare in maniera autonoma PRIMA dell’orario di ritrovo.
- Parcheggio a Chiusi de La Verna (indicativamente euro 7,00 al giorno)
- Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”.
La Guida si riserva di modificare l’itinerario anche ad escursione in corso, anche in modo sostanziale, senza che questo possa dar luogo a contestazione da parte degli iscritti: ad esempio in caso di maltempo, in caso di infortunio grave ed in ogni altro caso di pericolo attuale e/o presunto (insindacabile giudizio della Guida). La Guida, sempre per i motivi di cui sopra, potrà addirittura anticipare il rientro, senza che questo possa dar luogo a contestazione da parte degli iscritti.

CALZATURA OBBLIGATORIA Ricordiamo che trattandosi di un’ escursione sono OBBLIGATORIE le calzature da trekking alte alla caviglia: è assolutamente vietato presentarsi con scarpe da ginnastica: questo perchè calzature non idonee non hanno aderenza al terreno nè preservano il piede da veschiche e dolori. Anche per una questione assicurativa, non è possibile partecipare con calzature non idonee. Le calzature OBBLIGATORIE sono calzature da trekking, in buono stato, con la suola scolpita non usurata (o peggio ancora liscia) ed impermeabili (NO SCARPE DA GINNASTICA, NO ANFIBI, NO SCARPE APERTE): se hai dubbi sulla calzatura, puoi inviare una foto wh (fronte e lato scarpa e suola) alla Guida. Se vuoi sapere perchè la calzatura è così importante, clicca su A proposito di…calzature da trekking
Ricorda che prima della partenza dell’ escursione, la Guida effettuerà un check sulle calzature con facoltà di escludere le persone con calzature ritenute non idonee ad insindacabile giudizio della Guida.
I nostri amici a 4 zampe NON possono partecipare.
Note
L'avviso di conferma dell' escursione (o di eventuale annullamento dovuto a cause climatiche o al non raggiungimento del numero minimo di partecipanti) verrà inviato-unitamente a tutti i dettagli e al punto esatto di ritrovo- tramite WhatsApp entro le ore 18.00 del giorno che precede l' escursione.
Per info ed iscrizioni: Fabrizio - 351 6349935
REGOLAMENTO di escursione con INTEGRAZIONE al regolamento per il contenimento del contagio di COVID-19 (da leggere e, al momento del ritrovo con la Guida, firmare per accettazione): Clicca qui per visionare il regolamento
Cliccando sul seguente link si possono visionare i consigli meteo