Nelle Terre dei Walser: Alpe Veglia-Devero
NOTA: data la disponibilità di posto limitata nella ricettività locale e nei servizi in generale, e considerato il periodo di alta stagione per l’effettuazione del viaggio (luglio 2027), occorre prenotare con largo anticipo.
*** ISCRIZIONI ENTRO IL 01 MARZO 2027 ***GRUPPO MASSIMO 12 PERSONE
PER ISCRIZIONI: AGENZIA INSOLITA ITINERA Link Nelle Terre dei Walser: Alpe Veglia-Devero
Tel 051.4116210 – Email: prenotazioni@insolitaitinera.com
Benvenuti nel cuore delle Alpi Lepontine, benvenuti in Piemonte!
La proposta è di quelle irrinunciabili: una famosa guida di viaggi ha definito il Parco Naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero come “il Piccolo Canada delle Alpi”,ma è soprattutto una delle aree protette più affascinanti dell’arco alpino: due ampie conche glaciali circondate da cime imponenti, torbiere alpine, specchi d’acqua cristallini e antichi borghi dove il tempo sembra essersi fermato. L’Alpe Veglia è conosciuta come l’alpe della luce, baciata dal sole ed inserita in un ampio anfiteatro di montagne dominate dal Monte Leone.E se l’ Alpe Veglia è sinonimo di luce, l’Alpe Devero è conosciuta come l’alpe del sorriso, per l’incredibile varietà di fioriture- soprattutto in estate- che riempiono di sfumature multicolori i meravigliosi pascoli in quota: oltre cinquecento specie di fiori, essenze e piante sono ospitate in un grande giardino botanico naturale, con una straordinaria alternanza stagionale di fioriture. La nostra base sarà il grazioso borgo di Crampiolo, situato ai piedi della diga di Codelago, caratterizzato da ampi pascoli che si fondono con il nucleo abitato: qui architettura walser e ossolana si sono unite contribuendo alla nascita di uno dei piccoli borghi alpini più belli (e fotografati!) d’Europa. Saremo ospiti dell’ agriturismo della famiglia Olzieri, che con passione gestiscono l’agriturismo e il caseificio da tre generazioni (irrinunciabile portarsi a casa i loro prodotti- salumi, formaggi, yogurt, budini, panna cotta- tutti rigorosamente a km zero).
Partiremo con la voglia di non tornare più, torneremo con i #PiediStanchieCuoreFelice.
RITROVO: venerdi 09 luglio 2027 nel pomeriggio a Baceno (VCO) per poi spostarci in macchino verso l’ Alpe Devero, dove lasceremo la macchina al parcheggio Inferno (parcheggio gratuito non custodito) e carico dei bagagli sul transfer privato.
Si tratta di un trekking a base fissa: ogni sera, al termine dell’ escursione, faremo ritorno all’ Agriturismo a Crampiolo, dove avremo il trattamento di mezza pensione. Sono escursioni rivolte ad un pubblico con esperienza pregressa di escursioni in montagna, abituato a camminare su sentieri con kilometraggio e dislivelli anche importanti. Resistenza alla fatica, abitudine al cammino su lunghe percorrenze e dislivelli importanti, recupero della stanchezza: questo l’identikit dell’escursionista a cui è rivolta questa proposta. Indispensabile essere attrezzati con zaino, indumenti tecnici e soprattutto calzature da trekking: non sono “passeggiate in natura”, ma escursioni vere e proprie. Assolutamente NON adatto come prima esperienza di trekking di più giorni.
Ci è molto chiaro che, per alcune persone, il bisogno di una camera singola non è solo una preferenza, ma una questione di reale necessità per sentirsi a proprio agio o riuscire a riposare bene (Lo sarebbe anche per la Guida, visto che oltretutto sta lavorando). Scegliere di partecipare ad un viaggio di gruppo implica accettare una certa dose di condivisione, compromesso e adattamento: il viaggio di gruppo vuol dire anche imparare a stare insieme e magari scoprire che la condivisione di spazi quotidiani (come può essere la stanza dell’ hotel/B&B o altra struttura dove pernotteremo) dà valore aggiunto alla nostra esperienza. Pertanto, in tutti i nostri viaggi a piedi NON è prevista la sistemazione in camera singola.
Trattandosi di un trekking di gruppo è richiesta puntualità, spirito di adattamento ai luoghi e alle situazioni. Vietato musi lunghi, attitudine al lamento e scarsa propensione al sorriso. Simpatia e risate solo sempre le benvenute.
Invitiamo a comunicarci (nel rispetto della Privacy Policy) eventuali condizioni fisiche particolari per valutare insieme la partecipazione al viaggio a piedi. Se nulla viene comunicato, La Viottola ed Insolita Itinera non sono responsabili qualora il viaggio non risultasse adeguato alla forma fisica e/o stato di salute.
GIORNO 1: 09 luglio 2027 Il borgo di Crampiolo e il Lago delle Streghe
Ritrovo con la Guida nel pomeriggio a Baceno (VCO) per poi spostarci verso l’ Alpe Devero, dove lasceremo la macchina al parcheggio Inferno (parcheggio gratuito non custodito) e carico dei bagagli sul transfer privato. Imboccando l’antica mulattiera, percorso che in epoca remota collegava gli alpeggi di Devero con il fondovalle, saliremo gradualmente immersi in boschi rigogliosi di latifoglie e conifere, costeggiando corsi d’acqua e superando caratteristici ponticelli in pietra. Man mano che la salita prosegue, il panorama si apre sull’ampia conca dell’Alpe Devero. Superato il grazioso borgo di Devero, arriveremo- sempre attraverso il bosco- al meraviglioso borgo di Crampiolo (1.767 m). Questo piccolo villaggio alpino sembra sospeso nel tempo: le sue tipiche case in pietra e legno, i tetti in pietra e i prati curati offrono una cornice idilliaca. Con un piccolo sforzo raggiungeremo la destinazione più misteriosa e affascinante dell’itinerario: il Lago delle Streghe. Immerso tra i larici, questo piccolo specchio d’acqua smeraldina è celebre per le sue acque cristalline che riflettono le cime circostanti e per la suggestiva leggenda da cui prende il nome. Rientro in struttura, cena e pernottamento.
GIORNO 1: 5 km- dislivello 350 mt -durata 3 ore (tutti i valori sono indicativi)

GIORNO 2: sabato 10 luglio 2027 Tra laghi e vette: dal Lago di Devero all’ Albrun Pass
Dopo la colazione in struttura, ritrovo con la Guida- pranzo al sacco già acquistato a carico dei partecipanti-ed partiamo per un’ escursione più che spettacolare che ci porterà all’ Albrun Pass (Passo d’ Arbola): un luogo dal fascino indescrivibile col suo sguardo aperto sulle Alpi della vicina Svizzera Vallese. Lasciato Crampiolo alle spalle, percoreremo il sentiero che ci permetterà di costeggiare le sponde del Lago di Devero. Affascinante il panorama che avremo: boschi e vette maestose fino ad arrivare al Lago di Pianboglio, incastonato in una conca tra pascoli e pareti rocciose. Percorrendo il Vallone d’Arbola la vista spazia su pareti di roccia e resti di antichi ghiacciai, fino ad arrivare all’ Albrun Pass (Passo d’ Arbola), con vista mozzafiato sul versante svizzero, sul Ghiacciaio del Offerhorn e sul bacino della Val Formazza. Rientro in struttura, cena e pernottamento
GIORNO 2: 16 km- dislivello + 800 mt -durata 8/9 ore (tutti i valori sono indicativi)

GIORNO 3: domenica 11 luglio 2027 Storie sommerse: i laghi Sangiatto, Pojala e il paese sott’acqua
Dopo la colazione in struttura, ritrovo con la Guida – pranzo al sacco già acquistato a carico dei partecipanti-e pronti per un’escursione di straordinario fascino paesaggistico e storico che ci porterà alla solitaria Valle d’Agaro. Grazie ad un comodo sentiero immerso tra lariceti e pascoli alpini, raggiungeremo l’Alpe Sangiatto e i suggestivi Laghi di Sangiatto: uno spettacolo incredibile, questi specchi d’acqua naturali, incastonati in conche erbose, che riflettono le vette circostanti. Proseguendo, arriveremo alla Bocchetta di Pojala, una quota panoramica che si apre su un ambiente alpino selvaggio, offrendo una vista dall’ alto sul Lago di Pojala, uno dei bacini naturali più elevati e affascinanti della zona. Scendendo, scopriremo poi l’affascinante storia di Agaro, paese sommerso dalle acque del Lago di Agaro: un antico villaggio walser, sommerso dalle acque a seguito della costruzione della diga idroelettrica. Rientro in struttura, cena e pernottamento.
GIORNO 3: 15 km- dislivello 800 mt -durata indicativa 8/9 ore (valori indicativi)

GIORNO 4: lunedi 12 luglio 2027 Il lago Nero
Dopo la colazione in struttura, ritrovo con la Guida- pranzo al sacco già acquistato a carico dei partecipanti- carico dei bagagli sul transfer e prontissimi per l’ultima, incredibile escursione nell’atmosfera incantata dell’Alpe Devero. La nostra meta sarà il Lago Nero, immerso in fitti boschi di larice e protetto dalle imponenti pareti rocciose del Cervandone, che si riflettono-come in uno specchio- nelle sue acque. Il sentiero, mai troppo impegnativo, attraversa un bosco di larici, ricchissimo di profumi e all’ uscita dal bosco troveremo la conca glaciale che ospita il Lago Nero: il nome pare derivi dal colore scuro del fondale e dal denso riflesso delle montagne che si specchiano sulla sua superficie calmissima. Con un giro ad anello, rientreremo verso Devero e da qui al parcheggio dove avremo i saluti finali.
GIORNO 4: 12 km- dislivello 430 mt -durata 6 ore (tutti i valori sono indicativi

Il costo di euro 615,00 comprende:
- Organizzazione, coordinamento ed accompagnamento, nonchè assistenza e attività di divulgazione con Guida Ambientale Escursionistica abilitata ai sensi della legge 4/2013 e successive modifiche e regolarmente assicurata (polizza RC).
- Tre pernottamenti in agriturismo con sistemazione in mezza pensione (cena e colazione).
- Trasporto bagagli del giorno 1 e 4.
- Assicurazione medica di viaggio e assicurazione contro annullamento.
La quota NON comprende:
- Trasferimenti da/per il luogo di ritrovo.
- Pranzo al sacco per tutte le escursioni, da acquistare in maniera autonoma PRIMA dell’orario di ritrovo (possibilità di acquisto del pranzo al sacco presso il negozio dell’ agriturismo con prodotti locali a km zero).
- Tutto quanto non indicato nella voce “La quota comprende”.
La Guida si riserva di modificare l’itinerario anche ad escursione in corso, anche in modo sostanziale, senza che questo possa dar luogo a contestazione da parte degli iscritti: ad esempio in caso di maltempo, in caso di infortunio grave ed in ogni altro caso di pericolo attuale e/o presunto (insindacabile giudizio della Guida). La Guida, sempre per i motivi di cui sopra, potrà addirittura anticipare il rientro, senza che questo possa dar luogo a contestazione da parte degli iscritti.

CALZATURA OBBLIGATORIA Ricordiamo che trattandosi di un’ escursione sono OBBLIGATORIE le calzature da trekking (meglio se alte alla caviglia): è assolutamente vietato presentarsi con scarpe da ginnastica: questo perchè calzature non idonee non hanno aderenza al terreno nè preservano il piede da veschiche e dolori. Anche per una questione assicurativa, non è possibile partecipare con calzature non idonee. Le calzature OBBLIGATORIE sono calzature da trekking (meglio se alte alla caviglia), in buono stato, con la suola scolpita non usurata (o peggio ancora liscia) ed impermeabili (NO SCARPE DA GINNASTICA, NO ANFIBI, NO SCARPE APERTE): se hai dubbi sulla calzatura, puoi inviare una foto wh (fronte e lato scarpa e suola) alla Guida. Se vuoi sapere perchè la calzatura è così importante, clicca su A proposito di…calzature da trekking
Ricorda che prima della partenza dell’ escursione, la Guida effettuerà un check sulle calzature con facoltà di escludere le persone con calzature ritenute non idonee ad insindacabile giudizio della Guida.
I nostri amici a 4 zampe NON possono partecipare.
Note
L'avviso di conferma dell' escursione (o di eventuale annullamento dovuto a cause climatiche o al non raggiungimento del numero minimo di partecipanti) verrà inviato-unitamente a tutti i dettagli e al punto esatto di ritrovo- tramite WhatsApp entro le ore 18.00 del giorno che precede l' escursione.
Per info ed iscrizioni: Fabrizio - 351 6349935
REGOLAMENTO di escursione con INTEGRAZIONE al regolamento per il contenimento del contagio di COVID-19 (da leggere e, al momento del ritrovo con la Guida, firmare per accettazione): Clicca qui per visionare il regolamento
Cliccando sul seguente link si possono visionare i consigli meteo







